Dalle strade di Marsiglia al…tetto del Mondo.
Ludovic Bicchierai- “Doppio” campione del mondo
La storia di Ludovic Bicchierai è un viaggio fatto di farina, passione e precisione millimetrica. Iniziata quasi per sfida su un food truck nel 2002, la sua carriera rappresenta oggi il ponte perfetto tra l'eleganza francese e il rigore della tradizione partenopea. Dopo lo storico successo del 2016, il trionfo al Campionato Mondiale 2026 di Parma lo consacra definitivamente: è lui il "Maestro dei due mondi", capace di dominare sia la tecnica della pizza napoletana STG che quella in teglia.
Lo abbiamo incontrato per scoprire il segreto dietro l'impasto perfetto e ripercorrere le tappe di un’impresa storica.
COSA HAI PROVATO AL MOMENTO DELLA DOPPIA VITTORIA A PARMA?
Sinceramente, è stato un mix fortissimo di emozioni. Ho provato un orgoglio immenso, ma anche un profondo sollievo dopo tutto il lavoro fatto dal 2016, l'anno della mia prima vittoria nella categoria Pizza classica.
Sul momento, facevo quasi fatica a rendermene conto. L'emozione è esplosa all'improvviso quando ho sentito il mio nome per la categoria STG ma non ho avuto nemmeno il tempo di realizzare il primo successo che è arrivata una seconda scarica di adrenalina, ancora più forte: il primo posto nella categoria Pizza in teglia. Sono stati momenti intensi, susseguitisi senza sosta: in pochi minuti ero diventato “doppio Campione del mondo”. Era la sera del 16 aprile, alla Fiera di Parma, in una sala gremita di centinaia di persone provenienti da ogni angolo del globo. Per me questo campionato resta il riferimento mondiale: è un'istituzione che riunisce il meglio del settore con un livello di esigenza altissimo.

